domenica 16 dicembre 2012

Punto croce - Asciugapiatti natalizio verde

Finalmente ho finito uno dei miei due asciugapiatti natalizi iniziati anni fa e lasciati in sospeso! Questo l'ho iniziato ad ottobre 2010 in previsione del Natale, ci ho lavorato qualche giorno fino quasi a terminarlo, mi mancava veramente pochissimo e nonostante questo, non so neanche perchè, l'ho messo da parte. Nei giorni scorsi mi è capitato di nuovo fra le mani, quindi ho deciso che era l'ora di finirlo, per vedere di usarlo almeno per questo Natale!
L'asciugapiatti l'ho acquistato su Casa Cenina ed è della ditta F.lli Graziano, e lo schema del disegno che ho realizzato era sul numero di ottobre 2010 della rivista Ricamare. Per la verità lo schema sarebbe stato per un asciugapiatti con la classica striscia in aida da ricamare, quindi il disegno era molto più lungo. Io ho preso un pezzetto del paesaggio e la scritta e li ho adattari all'oblò a cuore del mio asciugapiatti.

Il tessuto è molto bello e di ottima qualità, e mi piace molto anche il motivo che gli fa da bordo che dà l'idea di un paesaggio innevato. So che veniva prodotto anche in rosso, ma quando l'ho acquistato io sul sito era rimasto solamente verde, e forse è stato meglio così, perché almeno si distingue un po' dagli altri oggetti natalizi che ho ricamato, tutti invariabilmente rossi. E poi in origine il colore del Natale era il verde (persino il costume di Babbo Natale), come ormai tutti sanno il passaggio al colore rosso è stato per via di alcune vecchie pubblicità della Coca Cola.
A presto!

domenica 9 dicembre 2012

Punto croce - Asciugapiatti con ananas

Durante l'estate scorsa, ho trovato su una rivista di ricamo uno schema molto carino raffigurante un ananas, adatto per essere ricamato su un asciugapiatti o un grembiule da cucina. Pochi giorni dopo, mentre mi stavo scervellando su dove poterlo ricamare, passando davanti alla vetrina di una merceria del mio paese ho visto un asciugapiatti giallo appunto con degli ananas con inserto in tela aida. Inutile dire che sono subito entrata e l'ho comprato! Il costo era anche contenuto, solo 7€. E' simile a quelli della DMC, anche se non altrettanto grande e bello, ma fa comunque una bellissima figura. Ecco qualche foto:
dettaglio del ricamo:
e del retro (quasi perfetto stavolta, c'è solo un puntino irregolare)
Adesso sto invece lavorando ad uno dei due asciugapiatti natalizi che ho vergognosamente iniziato e poco dopo messo da parte circa due anni fa, vediamo se ce la faccio a finirlo almeno per questo Natale!
A presto!

domenica 25 novembre 2012

Hoooked Zpagetti - Rivestimento con tessuti Ikea

Oggi io ed il mio ragazzo, avendo la giornata libera (in compenso sono al lavoro adesso nella notte...), tanto per cambiare l'abbiamo trascorsa da Ikea a Rimini! 
Oltre ad un armadietto per il garage e qualche piccolo accessorio per la casa, ho acquistato per la prima volta alcuni dei loro tessuti a metraggio, per foderare l'interno di altre borse fatte con gli Hoooked Zpagetti che sto lavorando in questo periodo. Questi tessuti chiaramente non hanno l'aspetto splendido di quello che ho utilizzato per foderare l'altra borsa (acquistato in una tessitura artigianale del mio paese al prezzo di 15,00€ per un taglio di 1mX1m), ma sono comunque 100% cotone e dall'aspetto sembrano comunque discreti. Ho scelto questo per una borsa che sto preparando per mia zia (fatta con fettuccia color sabbia), e questo per una borsa portalavoro che sto realizzando per me (fatta con fettuccia fuxia e manici in bamboo). Ho speso 7,99€ per il primo tessuto e 8,99€ per il secondo, quindi poco più della metà rispetto alla spesa per la fodera dell'altra borsa, e per un quantitativo di stoffa maggiore (ciascun taglio misura 1,50mX1m). Non saranno di qualità altissima come l'altro tessuto, ma per questo prezzo credo che valga la pena provare!
Qualcuno di voi ha già provato questi tessuti? Si mantengono bene anche dopo ripetuti lavaggi? Ogni consiglio e/o opinione è graditissimo, anche perchè se dovessi scoprire che questi tessuti nel tempo non si mantengono bene farei in tempo ad acquistarne altri per foderare le borse ed a utilizzare questi per altri scopi, ad esempio per fare qualche accessorio da cucina come asciugapiatti o grembiuli, o anche delle piccole tovaglie da 6 persone.

domenica 11 novembre 2012

Uncinetto - La mia prima borsa con Hoooked Zpagetti

Verso la fine dello scorso inverno, passando davanti ad un  negozio di piccole riparazioni sartoriali che fa un po' anche da merceria, ho visto in vetrina delle borse molto belle fatte all'uncinetto con una fettuccia di maglia piuttosto spessa. Questa fettuccia viene dall'Olanda e si chiama Hoooked Zpaghetti, e viene usata principalmente per fare borse, ma non solo. Nella merceria, oltre alle borse già fatte vendevano anche i gomitoli giganti di questa fettuccia, quindi ho deciso di comprarne uno di un bel verde molto particolare e provare a farmi una borsetta. 
I primi tentativi sono stati tragici, forse perchè avevo in mente progetti troppo complicati. Dopo mesi (durante i quali ogni tanto facevo un tentativo), alcune settimane fa sono andata sul sito ufficiale di questa marca per dare un'occhiata ai progetti proposti, e mi sono resa conto che loro semplificavano al massimo la realizzazione, cioè facevano semplicemente un rettangolo che poi ripiegavano e chiudevano ai lati (io li ho chiusi a maglia bassa, ma volendo si può unirli a maglia bassissima o semplicemente cucendoli), e così alla fine ho fatto anche io. 
Questo filato ha due caratteristiche positivissime:
  • essendo molto grosso, si lavora con un uncinetto da 12mm. Di conseguenza ogni giro è composto da poche maglie, quindi si ottiene una borsa ad una velocità incredibile (circa 4 ore per una di media misura);
  • la realizzazione è veramente semplicissima, perchè i punti impiegati sono sempre la maglia bassa (che può avere al massimo qualche lieve variante nell'esecuzione se si vuole ottenere un tessuto a coste oppure effetti particolari come il punto canestro) e la maglia bassissima.
Ecco la mia borsetta
Come potete vedere, è un semplice rettangolo realizzato a maglia bassa ripiegato e poi chiuso su i lati. Come tracolla ho scelto di utilizzare una catena in plastica ad effetto tartaruga, ed ho poi decorato la borsa con un semplice fiocco fatto con la stessa fettuccia.
Ho foderato l'interno con un tessuto a quadri (realizzato da una tessitura artigiana che si trova nel mio paese), realizzando anche due tasche (una delle quali a misura esatta per l'Iphone), e come chiusura ho applicato una cerniera. 
Adesso ne sto facendo un'altra un po' più piccola con la fettuccia avanzata, quindi a presto con un nuovo progetto!

sabato 10 novembre 2012

Uncinetto - Sgabello con Granny's Mandala (finalmente finito!)

In questi giorno ho avuto un po' di riposo dal lavoro, e ne ho approfittato per tornare a casa dei miei genitori per teminare lo sgabello (ed anche per finire un altro progetto, ma vi parlerò di questo nel prossimo post).
Ecco qua il risultato
 Come vi avevo già anticipato, per farlo basta seguire lo schema del Granny's Mandala. Ovviamente, quando vi avvicinerete al bordo dello sgabello, dovrete smettere di aumentare il numero di maglie, in modo che il mandala inizi a ripiegarsi verso il basso per rivestire i lati. Per farlo stare fermo, nell'ultimo giro (sotto lo sgabello) fate passare un filo (dello stesso colore dell'ultimo giro, così non si vedrà) passante da un buco all'altro e chiudete con un semplice fiocco, in modo da stringerlo e farlo aderire allo sgabello.
Potete usare sgabelli di qualsiasi genere, sia quelli vecchi che potreste avere in casa, come ho fatto io (ho dovuto quindi riverniciare le gambe, e poi carteggiare, stuccare e dipingere la seduta in legno), oppure comprarne uno (da Ikea ne hanno un modello molto carino intermente in metallo, disponibile in vari colori, a 4.50€, oppure uno molto semplice in legno a 9.90€).
A presto con un nuovissimo progetto!

martedì 30 ottobre 2012

Hama beads (o Pyssla) - Decorazioni per Halloween

Quest'anno l'atmosfera di Halloween che si sta iniziando a respirare in giro mi sta coinvolgendo pochissimo: sarà forse perchè io dovrò lavorare (e per il secondo anno consecutivo) invece di andare in giro a divertirmi alle feste organizzate nei vari locali? :'-(
Nonostante questo, qualche cosina l'ho preparata lo stesso, per non lasciare la casa (anche se vuota) completamente disadorna. Ho pensato quindi a delle decorazioni da attaccare alle finestre, in modo che almeno la gente da fuori possa vederle, e le ho fatte con le Hama beads. Purtroppo non ho ancora avuto modo di fare un ordine sul sito ufficiale di questa marca, quindi non ho potuto realizzarle, come avrei voluto, con le perline che brillano al buio, perchè per il momento in casa avevo solo quelle con i colori "base" di Ikea. 
Ecco i risultati che ho ottenuto:

un fantasmino
una zucca col cappello da strega
ed un occhio



Uncinetto - Tutorial Granny's square e Granny's mandala, e premessa sgabello

La scorsa settimana ero a casa dei miei genitori malata, a causa di una colica. Dato che non sapevo cosa fare per passare il tempo (e non avevo con me i miei lavori già avviati, rimasti a casa mia), mia mamma è riuscita a trovare in casa vari piccoli gomitoli di lana, avanzi di alcuni lavori fatti moltissimi anni fa, alcuni anche da me nei miei tragici tentativi di lavoro a maglia quando ero poco più di una bambina. La mamma mi ha suggerito di provare a fare un paio di scarpine da neonato per la bimba di mia cugina che nascerà a fine gennaio, ma non sono riuscita a trovare uno schema che mi piacesse (e che fosse anche sufficientemente comprensibile), e poi mi sono anche resa conto che la lana che avevo a disposizione non era adatta perché troppo grossa.
Pensando ad un possibile impiego alternativo, mi sono venuti in mente alcuni sgabelli con la seduta rivestita all'uncinetto che avevo visto sul web. Avevo appunto in casa un vecchio sgabello con le gambe in metallo e la seduta rotonda in legno che alcuni anni fa avevo restaurato (cioè mio padre aveva verniciato le gambe con un bel grigio canna di fucile, ed io avevo stuccato e verniciato di bianco la seduta) con l'intenzione di decorarlo con il découpage, ma che alla fine era rimasto incompiuto. Ho quindi reso una mano di bianco alla seduta e mi sono messa al lavoro armata di uncinetto n°4. I miei giorni liberi si sono conclusi nella serata di domenica, quindi non ho fatto in tempo a finirlo, anche se ormai mi mancano solo un paio di giri, lo finirò appena potrò tornare a casa dei miei genitori e poi vi farò vedere il risultato. Intanto vi darò un po' di spiegazioni, in caso vi avessi dato l'ispirazione per un articolo di arredamento semplice da realizzare ed economico. E' poco dispendioso perchè potete come me utilizzare avanzi di lana ed un vecchio sgabello, ma anche nel caso in cui non aveste uno sgabello in casa e doveste comprarlo, da Ikea se ne trovano di supereconomici (ed anche coloratissimi).
Come potete vedere nelle immagini presenti nel link in alto, questi sgabelli vengono rivestiti principalmente con due metodi:
  • quelli quadrati o rettangolari con un unico granny's square molto grande (smettendo poi di aumentare quando si arriva ai bordi, in modo da poter rivestire i lati della seduta). Per chi non lo sapesse, un granny's square (cioè la classica piastrella all'uncinetto) si fa così: 
  • quelli rotondi, fatti con un unico Granny's mandala, che sarebbe la versione rotonda del Granny's square. Questa versione rotonda è un po' meno conosciuta in Italia, ma è diffusissima in America. Ho trovato la spiegazione per farlo su un blog americano, quindi in inglese. Ecco qui di seguito la traduzione.

GRANNY'S MANDALA

Avviate con 6 catenelle chiuse ad anello con una maglia bassissima. 
1° giro: nell'anello, eseguite 3 catenelle (che sostituiscono una maglia alta), 1 maglia alta, 1 catenella, *2 maglie alte, 1 catenella*, ripetere la sequenza all'interno degli asterischi fino ad ottenere un totale di 6 gruppi di 2 maglie alte alernati da 1 catenella. Chiudere il giro con una maglia bassissima. Tagliare e fermare il filo.
2° giro: Prendete un nuovo colore ed agganciatevi al lavoro con una maglia bassissima in uno degli spazi venuti a crearsi nel giro precedente. Eseguite 3 catenelle, una maglia alta, poi (nello stesso spazio) altre due maglie alte, 1 catenella, *nello spazio successivo 2 maglie alte, 1 catenella, 2 maglie alte nello stesso spazio, una catenella*. Ripetere la sequenza all'interno degli asterischi fino alla fine del giro, chiudendo poi con una maglia bassissima. Tagliare e fermare il filo.
3° e 4° giro: Prendete un nuovo colore ed agganciatevi al lavoro con una maglia bassissima in uno degli spazi. Eseguite 3 catenelle, 2 maglie alte, 1 catenella, *nello spazio successivo eseguite 3 maglie alte, 1 catenella*. Ripetere la sequenza all'interno degli asterischi fino alla fine del giro, chiudendo poi con una maglia bassissima. Tagliare e fermare il filo.
5° giro: Prendete un nuovo colore ed agganciatevi al lavoro con una maglia bassissima in uno degli spazi. Eseguite tre catenelle, 2 maglie alte, 1 catenella, 3 maglie alte nello stesso spazio, 1 catenella, *nello spazio successivo 3 maglie alte, 1 catenella, 3 maglie alte nello stesso spazio, 1 catenella*. Ripetere la sequenza all'interno degli asterischi fino alla fine del giro, chiudendo poi con una maglia bassissima. Tagliare e fermare il filo.
6° e 7° giro: In questi giri non si aumenta, quindi si eseguono come i giri 3° e 4°.
8° giro: In questo giro si torna ad aumentare, ma non in ogni spazio (in uno si aumenta e in uno no). Prendete un nuovo colore ed agganciatevi al lavoro con una maglia bassissima in uno degli spazi. Eseguite tre catenelle, 2 maglie alte, , 1 catenella, 3 maglie alte nello stesso spazio, 1 catenella, *nello spazio successivo eseguire 3 maglie alte, 1 catenella, nello spazio successivo 3 maglie alte, 1 catenella, 3 maglie alte nello stesso spazio, 1 catenella*. Ripetere la sequenza all'interno degli asterischi fino alla fine del giro, chiudendo poi con una maglia bassissima. Tagliare e fermare il filo.
9°, 10° e 11° giro: In questi giri non si aumenta, quindi si eseguono come i giri 3° e 4°.
12° giro: Si aumenta di nuovo, quindi ripetete le istuzioni dell'8° giro aumentando però solo in uno spazio su tre (in uno si aumenta, nei due successivi no, e così via).
13°, 14° e 15° giro:  In questi giri non si aumenta, quindi si eseguono come i giri 3° e 4°.
16° giro: identico al 12° giro.
A questo punto avrete già ottenuto un cerchio piuttosto grande, ma se desiderate continuare basterà proseguire alternando 3 giri senza aumenti (cioè con i giri 13°, 14° e 15°) ad un giro di aumenti identico al 12°.

Prima possibile avrete le foto dello sgabello finito!

sabato 6 ottobre 2012

Hama beads (o Pyssla) - Tutorial ciotola cotta in forno!

Ecco un progetto per realizzare delle simpatiche ciotole tipo portafrutta o portacioccolatini con le Hama beads! E' anche veramente semplice da realizzare. Ecco qua l'occorrente:

- Hama beads (o Pyssla, o Perler Beads, ecc) nelle tonalità di colore che preferite
- una ciotola in vetro o ceramica (adatta alla cottura in forno) della dimensione che preferite;
- olio di semi (non usate l'olio d'oliva, io l'ho usato al primo tentativo e la ciotola è rimasta piuttosto                 unta nonostante i ripetuti lavaggi, anche in lavastoviglie).

Scaldate il forno a 200°C. Spennellate d'olio l'interno della ciotola (non esagerate, deve essere unta ma non in modo eccessivo) e versatevi dentro le perline. Piano piano cercate di disporle in modo da rivestire l'interno della ciotola (vedrete che sarà facile, l'olio le farà restare attaccate anche sulle pareti laterali), devono essere vicine ma non sovrapposte (dovete ottenere un singolo strato di perle).
Mettete quindi la ciotola in forno e sorvegliatene attentamente la cottura. In genere servono fra i 10 ed i 20 minuti, ma questo dipende anche dal risultato che volete ottenere: se volete che si vedano come delle "ciambelline" non dovrete tenerla troppo in forno, se invece volete che i buchini delle perle non si vedano più, per ottenere un effetto tipo macchie, dovrete tenerla più tempo in forno.
Togliete la ciotola dal forno facendo molta attenzione perché sarà quasi incandescente! Lasciatela raffreddare e vedrete che piano piano sul bordo superiore la ciotola da voi ottenuta inizierà a staccarsi da quella di ceramica. quando sarà fredda, finite di staccarla manualmente con delicatezza (io l'ho fatto aiutandomi anche con il manico di un cucchiaio in modo da arrivare verso il fondo per farla staccare meglio).
Questo è il risultato da me ottenuto:
e qui l'ho rovesciata per farvi vedere l'esterno liscio che si ottiene
Io ho usato le perline Pyssla di Ikea (ancora non mi sono decisa a fare l'ordine sul sito di Hama). Credo si potrebbe ottenere un risultato ancora migliore utilizzando le perline sempre colorate ma trasparenti, in modo da ottenere una ciotola ad effetto tipo vetro. Spero di poter sperimentare presto anche questa variante!
Per vedere altri esempi di questa tecnica, andate su Google Immagini e scrivete hama beads bowl. 
A presto!


giovedì 27 settembre 2012

Hama beads (o Pyssla) - Le mie prime decorazioni natalizie

Come promesso, vi mostro i primi risultati ottenuti con le Hama beads. Sono tutte decorazioni natalizie, da appendere all'albero o attaccare alle finestre.
Questo è stato il mio primissimo tentativo, l'unico creato da me al 100% senza ricorrere a schemi trovati su internet (in effetti per fare un albero di Natale non ci vuole grande ingegno...)
La palla rossa e bianca è stata il mio secondo lavoro, e questa ammetto di averla interamente copiata da una foto trovata sul web. E' piuttosto grande, circa 11-12cm di diametro. Ho intenzione di farne altre in colori diversi.
Le finestrelle sono state forse quelle che mi hanno dato più soddisfazione perchè il risultato è stato ottimo. Quelle con il pupazzo di neve e l'albero le ho copiate (anche se con qualche modifica nei colori) dal web, mentre per la terza ho creato io il Babbo Natale che si intravede.
Queste palline sono piccole ma molto carine. Quella con il pupazzo di neve l'ho ripresa dal web, mentre per l'altra ho trovato su internet solo il disegno della ghirlanda, poi io ho creato lo sfondo per farne una pallina della stessa misura dell'altra.
Anche per le palline a cono ho trovato lo schema su internet. Per il momento le ho realizzate in due colori, ma ho intenzione di farne anche altre varianti.
Ho realizzato queste decorazioni, come vi avevo anticipato nel post precedente, non proprio con le perline originali Hama ma con quelle (praticamente identiche) che si trovano da Ikea. Ho comunque intenzione di fare nei prossimi giorni un ordine sul sito di Hama perchè lì le hanno in moltissime varianti (colori intensi, colori pastello, traslucide, con glitter, fluorescenti al buio, ecc.) ed in confezioni di diversi quantitativo (le confezioni più piccole sono da 1000 perline, le più grandi addirittura da 36000!) Ho molti progetti in mente, in particolare vorrei prenderne un po' di quelle che brillano al buio (per realizzare delle decorazioni per Halloween), quelle pastello, e quelle traslucide (di queste vi spiegherò più avanti il perchè).
A presto con un altro progetto a base di Hama beads!

sabato 22 settembre 2012

Hama beads (o Pyssla) - Premessa

Lo scorso sabato sono andata a Rimini con il mio ragazzo per un massacrante giro per i vari ipermercati (ci siamo fatti in un solo giorno Ikea, Leroy -Merlin, Ipercoop e Romagna Center). Siamo andati anche un'oretta in spiaggia a rilassarci dato che nel pomeriggio c'era il sole, c'erano addirittura alcuni coraggiosi che facevano il bagno in mare.
Da Ikea ho trovato una cosa che avevo visto a Parigi ad agosto (ed è diffusissima nei paesi esteri) ma non avevo comprato per motivi di spazio in valigia: le perline che si stirano. In Francia le chiamano "perles à repasser" (cioè semplicemente "perle da stirare") o anche "perles Hama" dal nome della marca che le ha inventate e le produce. In inglese vengono chiamate Hama beads. Nel centro commerciale di Val d'Europe (accanto al nostro hotel) c'è un megastore di giocattoli della catena "La Grande Recrée", ed un'intera corsia di questo negozio era dedicata soltanto a questo genere di perle, le vendevano a barattoli o addirittura secchi da almeno 1kg.
Per chi non le conoscesse, sono delle perline tubolari, tipo dei pezzetti di cannuccia alti 5mm (questa è la misura media, quella usata più comunemente, ma ne esistono anche di più piccole e di più grandi). Queste perline si posizionano su una basetta cosparsa di piccole punte in modo da creare un disegno. Una volta composto il disegno, vi si pone sopra un foglio di una speciale carta velina e si passa poi sopra il ferro da stiro. La plastica delle perline quindi si fonde fino ad unirle fra loro. Una volta unite, si tolgono la carta e la basetta, e si può utilizzare il disegno così ottenuto come decorazione. Io attualmente le sto utilizzando per preparare delle decorazioni natalizie da appendere all'albero o da attaccare alla finestra.Vi mostrerò presto le foto di queste decorazioni, nell'attesa provate a scrivere "Hama beads" oppure "perles à repasser" su Google Immagini, e riuscirete a capire meglio quello che ho cercato di spiegarvi.
Come vi dicevo, in Francia le ho trovate nei negozi di giocattoli, ma in Italia per il momento le ho viste solo da Ikea (nel settore giocattoli), e potete vederle qui. Sempre da Ikea trovate anche le basette per comporre il disegno, anche se le forme disponibile purtroppo sono poche. Per chiunque fosse interessato a provarle consiglio di vedere anche il sito ufficiale di Hama Beads, dove sono disponibili in varie tonalità di colore e dove potrete trovare basette di ogni forma e dimensione. In questo sito nel menù a sinistra sono divise per formato (midi=medie, maxi=grandi, mini=piccole), quelle che ho acquistato io da Ikea corrispondono alla misura media, cioè la più utilizzata.
A presto con le foto di questo mio nuovo hobby!

lunedì 17 settembre 2012

Punto croce - Accessori da neonato per il piccolo Diego

Dopo una lunghissima pausa dovuta alle vacanze (8 meravigliosi giorni a Disneyland, presto avrete le foto!), la ripresa del lavoro e la nascita del bimbo di mio cugino, rieccomi qua ad aggiornarvi su i miei ultimi lavori creativi!
A proposito della nascita del bimbo, è stato proprio per questo evento che ho ricamato giorno e notte (nel vero senso della parola) nelle ultime settimane. Come vi avevo anticipato, avevo diversi articoli in cantiere; ecco qua i risultati:
Questo bavaglio con il pulcino l'aveva iniziato mia mamma (dopo che io, su sua richiesta, avevo scelto uno schema, avevo trovato il centro della tela e le avevo detto il punto dove cominciare a ricamare), desiderosa anche lei di realizzare qualcosa per il piccolino anche se sono ormai alcuni anni che non prende un mano nè un ago nè un ferro da calza o un uncinetto. Dopo un paio di giorni mi ha telefonato quasi in lacrime dicendo che si era arresa dopo pochissimi punti perchè, a causa della presbiopia ormai aumentata, non riusciva a vedere i buchi della tela aida. Mi ha quindi riconsegnato bavaglio e fili e l'ho finito io.
Il bavaglio è di Stafil, lo schema l'ho trovato nel libro "L'univers enchanteur de Beatrix Potter" (meraviglioso, con schemi a colori per realizzare i personaggi delle famose favole di questa scrittrice).
Questo è il pezzo più semplice ed è stato anche il più veloce da realizzare di tutto il "corredino", ma è stato anche uno di quelli che hanno fatto maggior effetto sia su di me sia su gli altri che l'hanno visto, perchè è semplice ma molto carino. Il bavaglino è di Filet, ed ho poi trovato su internet lo schema di un alfabeto corsivo per comporre il nome del piccolino.
Questo l'ho realizzato veramente in fretta e furia, la sera prima di andare a vedere il bimbo e quindi consegnare i regali. Ho realizzato da sola lo schema per il testo a punto scritto ed ho trovato lo schema del fiocco su internet. Il bavaglio è di Stafil.
Ho acquistato tutti i bavagli su Casa Cenina.
Il pannello è stato invece il pezzo più impegnativo di tutto il corredino, non tanto per la parte a punto croce, che non era poi difficile, ma per quella a punto scritto che era veramente da far incrociare gli occhi. Ecco una foto per intero:
ed il particolare del ricamo:
Il pannello l'ho acquistato anni fa (doveva essere un regalo per un altro bimbo, ma alla fine non avevo avuto tempo di ricamarlo) in una merceria nella mia zona, e lo schema l'ho trovato su un vecchio numero della rivista "Disney a punto croce".
L'ultimo piccolo lavoro che voglio mostrarvi è la busta da me decorata a mano. Ho realizzato le api ed il timbro postale con i timbri e la tecnica dell'embossing (che permette di ottenere un disegno in rilievo). Ho poi colorato le parti interne delle api con i pennarelli. 
Un altro regalo per il piccolino che voglio mostrarvi, anche se non realizzato da me, è la felpa che ho comprato per lui a Disneyland, perchè è troppo carina! L'ha scelta Fulvio, il mio ragazzo (io in compenso ho scelto la tutina per la bimba di mia cugina che nascerà a fine gennaio/ inizio febbraio), che è fissato con il cartone animato "Cars - motori ruggenti"
E adesso? In cantiere c'è sempre la famosa coperta a piastrelle che sto continuando a realizzare durante le notti di veglia al lavoro. In più, ho appena ordinato su Casa Cenina gli articoli da ricamare per la bimba di mia cugina (mantellina/accappatoio in spugna, un bavaglio bianco con bordo in pizzo di San Gallo, pannello da parete, portaciuccio e portabiberon), così li preparerò con calma invece di ridurmi a dover lavorare giorno e notte per finire tutto come ho fatto stavolta. Sto anche ultimando un asciugapiatti per mia mamma, l'ho già ricamato a punto croce, adesso devo realizzare al bordatura all'uncinetto. In più, dopo tutti questi regali, vorrei vedere di realizzare qualche cosa per me e la mia casa! Insomma, come al solito ho un sacco di lavori in sospeso! :-D





mercoledì 8 agosto 2012

Uncinetto - Piastrella ad esagono con Fiore Africano

Girovagando su internet, ho visto su molti siti stranieri (come al solito soprattutto americani) moltissime coperte ed acessori all'uncinetto formati da un particolare tipo di piastrella esagonale, all'interno della quale si ottiene un fiore. La chiamano African Flower, cioé fiore africano, e si può realizare in più varianti. Viene sempre eseguito con tre colori: uno per il centro del fiore, uno per i petali ed un altro per contornare il fiore. Ho trovato un diagramma (disegnato a mano un po' alla meglio) per realizzare questo esagono ed un altro per realizzarlo in un'altra variante, cioé a pentagono. In questo ottimo blog italiano ho trovato invece la spiegazione per realizzare la piastrella quadrata sempre con il fiore africano.
Come potete vedere osservando i diagrammi e lo schema, lo svolgimento delle tre varianti è sempre lo stesso, la forma che si ottiene cambia a seconda di quanti gruppi di maglie basse si fanno nel primo giro. Potete anche trovare degli ottimi videotutorial su YouTube per capire meglio come si eseguono.
Questo è l'esagono che ho ottenuto io
A me è piaciuto molto, è un'alternativa molto particolare alle classiche piastrelle, ed è carinissimo soprattutto per realizzare copertine per bambini.

mercoledì 1 agosto 2012

Punto croce - Articoli per neonati

Stasera voglio mostrarvi alcuni ricami fatti come regalo ad amici e parenti per la nascita dei loro figli. Ogni volta che una mia amica o familiare aspetta un figlio cerco di preparare un regalino speciale, il più delle volte si è trattato di un set, altre purtroppo di un solo oggetto a causa della mancanza di tempo. Anche adesso sto lavorando a degli oggetti per il bimbo di mio cugino che dovrebbe nascere a fine agosto o inizio settembre, ma dovrò darmi una mossa altrimenti non li finirò in tempo!
Ecco quelli ricamati negli ultimi anni:
Questo l'ho fatto nella primavera del 2008 per il bimbo di un amico, ed è composto da bavaglio misura 6 mesi (purtroppo non sono riuscita a trovare la misura più piccola, più adatta per un bimbo appena nato), portaciuccio e portabiberon. Sono tutti della serie Nuvole di DMC.
Questo invece l'ho fatto nell'estate del 2008 per la bambina del cugino del mio ragazzo, tutti gli oggetti (portaciuccio, portabiberon e scarpine) fanno parte della stessa serie e sono di Stafil. 
Il prossimo l'ho fatto nell'autunno del 2008 per il bimbo del titolare del mio ragazzo. E' solo un portabiberon stavolta, purtroppo in quel periodo non ho avuto tempo di preparare altro. 
Questo set l'ho realizzato nel 2010 per il bimbo di un amico di mio padre. E' composto da un orsetto (trovato in allegato ad una rivista di ricamo) e da un bavaglio (questo invece è di Filet, una marca non molto conosciuta ma di ottima qualità).
A presto, spero con gli articoli per il bimbo di mio cugino pronti da mostrarvi!

lunedì 30 luglio 2012

Punto croce - Ricami speciali (Mill Hill, Just Another Button, etc.)

Stasera voglio mostrarvi i miei ricami speciali, cioè quelli che non solo sono un po' diversi dal comune, ma anche quelli per me più preziosi. Sono quasi tutti a tema natalizio o comunque in qualche modo legati al Natale.
Andiamo in ordine cronologico.
Questo è stato il primissimo ricamo a punto croce da me eseguito, avevo 11 anni quando l'ho fatto. La campana faceva parte di un kit che mi aveva regalato una collega di mia mamma sapendo che volevo appunto imparare a ricamare. Io però non ho eseguito il disegno presente nello schema allegato al kit, ho deciso invece di ricamare questo orsetto che avevo trovato su una rivista di mia mamma, perchè mi piaceva molto di più.
Da allora (parliamo di Natale 1994) ogni anno l'ho appeso in salotto durante le feste.
Questo che vedete di seguito doveva essere un regalo di Natale, ma quando l'ho visto finito era talmente carino che mi piangeva il cuore di darlo via (ed ho fatto bene, visto che la persona alla quale l'avrei regalato si è rivelata indegna di simili attenzioni).  La scatola portagioie in legno l'ho acquistata in una merceria molto carina e fornita che purtroppo oggi non esiste più. Il disegno faceva parte della stessa raccolta di quello del grembiule (sempre con il gattino, che infatti è molto simile) che ho pubblicato nel post precedente. L'ho ricamato per Natale 2000.
Questi due bellpull (cioè i cordoni che una volta si usavano per tirare il campanello per chiamare la servitù, anche se questi sono di dimensioni molto più piccole rispetto a quelli reali) erano entrambi kit di Mill Hill. Per chi non conoscesse ancora questa marca, cercate di colmare prima possibile questa lacuna se siete appassionate di ricamo, perchè hanno prodotti meravigliosi. La particolarità di questi kit è che sono tutti impreziositi da perline e dal altri elementi decorativi, in genere bottoni o pendenti di vario genere, quindi fanno un effetto splendido perchè sono incredibilmente luminosi. Sono completi di tela, aghi (uno da ricamo ed uno per applicare le perline), fili, perline, ed in ognuno c'è un accessorio decorativo particolare da applicare (nel mio caso, nel primo bellpull c'era da eseguire un fiocco di perline in rilievo con due perle a forma di cuore in fondo ai due capi del nastro, nel secondo c'erano due bottoni di cristallo a forma di fiore).
Ho eseguito il primo per Natale 2009 ed il secondo, che fa parte della stessa serie, per Natale 2010. Ci sono volute circa 2 settimane di lavoro per ciascuno (sono piccoli ma non proprio semplicissimi). Mi dispiace che le foto non rendano loro giustizia, in particolare si vede poco quanto siano luminosi grazie alle perline.
Anche questo è un ricamo molto particolare, ed al contrario dei due precedenti è stato semplicissimo e velocissimo da eseguire (l'unica piccola difficoltà è il dover ricamare sul lino invece che sulla tela aida). In pratica si doveva ricamare solo lo sfondo, perchè i personaggi sono tutti bottoni. L'unico difetto è il costo elevato del materiali! Lo schema (che si chiama "Oh, Holy Night") ed i bottoni decorativi (fatti a mano con paste sintetiche) sono di Just Another Button. I filati utilizzati (cioè quelli consigliati nello schema) sono tinti a mano, quindi il colore non è uniforme su tutto il filo, in dei punti è più chiaro ed in altri più scuro, creando quindi delle sfumature nel ricamo.
Dato che rappresenta una natività (che è un tema religioso ma non solo natalizio) lo tengo esposto durante tutto l'anno. L'ho fatto incorniciare in una cornice (da tavolo) in noce anticato, in totale misura circa 15cm x 15cm.
Sto lavorando da tempo ad altri due ricami "speciali", spero di poterli esporre presto su questo blog!

domenica 29 luglio 2012

Punto croce e Uncinetto - Accessori da cucina capitolo 2 e accessori bagno

Per farvi capire sul serio che gli accessori da cucina sono quelli che ricamo più spesso, ecco il resto della mia collezione:
Questi due set all'americana sono fra i primi lavori che ho eseguito a punto croce, avrò avuto più o meno quattordici anni all'epoca.
 
Anche questo grembiule è piuttosto datato, l'ho fatto poco tempo dopo i set all'americana. Come potete notare, le mie capacità erano già decisamente migliorate (purtroppo è scarsa la qualità della foto con l'ingrandimento della pettorina)
Questo invece è piuttosto recente, l'ho ricamato l'anno scorso ed è stato un regalo per mia mamma. Ho comprato il grembiule al solito banco del mercato di cui vi ho già parlato, e come gli altri prodotti si è rivelato essere di ottima qualità
Passiamo ora ad alcuni articoli per il bagno, cioé dei set di asciugamani.
Questi li ho realizzati un paio di anni fa, ed hanno richiesto molto tempo per l'esecuzione. Ho ricamato delle strisce in tela aida bordate di giallo e le ho poi cucite su degli asciugamani (comprati all'outlet di Frette)
Questi invece sono stati un regalo per mia zia, e sono stati eseguiti in un modo particolare. Avevo trovato delle strisce in tela aida con dei disegni già stampati sopra, quindi il lavoro consisteva nel ricamare a punto croce sopra ai disegni. TORNASSI INDIETRO NON LI RIFAREI NEANCHE MORTA!!! E' stato molto ma molto più faticoso rispetto al dover seguire lo schema su un foglio, perché le crocette stampate non combaciavano con i quadretti della tela, quindi non era per niente facile capire dove dovevo ricamare. Ho poi cucito le strisce ricamate su una coppia di asciugamani verde pistacchio
Ho altri asciugamani da fotografare, due o tre set che si trovano a casa di mia mamma. Aggiornerò prima possibile questo post aggiungendole, spero di poterlo fare già domani. A presto!

Edit 29/07/2012 ore 20:32

Ecco gli altri due set di asciugamani che avevo a casa di mamma. Li ho ricamati tra il 2004 ed il 2005. Ho scelto per entrambi i toni del giallo e dell'arancio perchè sono il colori di uno dei bagni di casa dei miei genitori.
Questi hanno un oblò centrale, ed ho deciso di ricamarli con una scritta in francese semplice ma d'effetto trovata su una rivista
Questi invece li ho realizzati cucendo insieme dei quadrati ad uncinetto fatti da mia mamma addirittura quando ero piccola io e che ho ritrovato in un armadio. L'idea non è farina del mio sacco, ne avevo visti un paio simile su una rivista di arredamento, ed ho pensato che sarebbe stato davvero facile farli. Quando poi ho trovato in casa i quadretti già fatti, è stata veramente una passeggiata! ;-D