martedì 19 giugno 2018

La mia Craft Room!

Anche stavolta torno a scrivere dopo un'assenza di quasi un anno! La lunga assenza è dovuta al fatto di aver "prodotto" poco e niente in questo lasso di tempo, e la causa era dovuta all'assenza di uno spazio adatto dove poterlo fare.
Io ed il mio compagno ci siamo trasferiti nella nostra attuale casa a novembre 2015, e da allora la stanza che avevamo deciso di adibire a studio è stata utilizzata (causa un ridotto budget, che ci ha permesso inizialmente di arredare solo la cucina e la camera) fino a meno di due mesi fa come deposito di scatoloni vari, tranne che per due angoli nei quali avevamo posizionato le nostre scrivanie con i computer. Nel poco piano di lavoro che restava libero in questa piccola scrivania io svolgevo i miei vari lavori creativi. I materiali si trovavano invece in varie valigette, borse, cassette e scatoloni, e tiravo fuori quello che serviva volta per volta. Di conseguenza, a lungo andare, mi sono ritrovata con la roba sparsa ovunque, non riuscendo più a trovare niente. Questa situazione mi ha piano piano scoraggiata dal continuare a lavorare.
A fine aprile siamo finalmente riusciti ad avere qualche soldino da parte per poter arredare la stanza, e ci siamo quindi messi all'opera. Prima di tutto siamo andati da Ikea a Rimini ad ordinare i mobili, poi abbiamo iniziato a svuotare completamente l'ambiente inscatolando tutto e spostando i pacchi nel ripostiglio ed alla fine anche in salotto. 
Quando abbiamo fatto i lavori di ristrutturazione di casa, in questa stanza avevamo rifatto gli impianti ed i pavimenti, ma avevamo lasciato le pareti da finire. Nel mese di attesa per la consegna dei mobili abbiamo appunto fatto questo lavoro. Il mio compagno è stato bravissimo, ha fatto un lavoro così preciso che neanche molti imbianchini avrebbero saputo fare di meglio, ve lo assicuro. Ha innanzitutto grattato le pareti ed il soffitto con una levigatrice da muro, per rimuovere i vari strati di pittura accumulati nei decenni (la casa è dei primi anni '60), poi ha passato una base che ha reso le pareti un po' ruvide (questo ha aiutato a mascherare qualche piccolo difetto). Ha poi dipinto le pareti di bianco, ed il soffitto invece con lo stesso celeste che avevamo già usato in precedenza per le pareti di camera. A segnare lo stacco fra questi due colori, abbiamo messo una cornice in polistirolo non molto alta (circa 3-4cm) in sostituzione di quella in legno scuro che c'era in origine (e che era molto rovinata) che abbiamo dipinto di bianco. Una volta montati i mobili abbiamo deciso di dipingere di celeste anche lo spazio all'interno della buca del ponte.
Appena finito tutto questo lavoro (ci sono volute settimane sia per le pareti che poi per il montaggio dei mobili, dato che il mio compagno poteva lavorarci solo la domenica ed un pochino la sera nei giorni infrasettimanali) abbiamo iniziato con l'arredamento.
Abbiamo scelto di combinare insieme i moduli della serie PAX (quella per gli armadi componibili per intendersi) insieme a dei pensili della nuova serie PLATSA per creare un ponte sopra alle scrivanie. Come colori abbiamo scelto il bianco e l'effetto rovere chiaro, che si abbinano bene con il celeste delle pareti, ed abbiamo anche inserito qualche anta a vetro per creare delle vetrine dove esporre le nostre collezioni. Ecco qua il risultato:
Ho dovuto dividere l'immagine perchè il mobile è davvero molto grande, copre infatti due pareti da 4m ciascuna.
Quando abbiamo comprato la casa, avevamo deciso che per i nostri lavori (siamo entrambi decisamente troppo creativi...) avremmo avuto rispettivamente lo studio (io) ed il garage (lui). Ora, è vero che lui avrà comunque il suo spazio in questa stanza, per il computer e le cose annesse, però per la stragrande maggioranza sarà a mia disposizione finalmente come craft room! Non vedo l'ora di sistemarvi le mie cose e di poter iniziare a produrre sul serio!

lunedì 3 luglio 2017

Punto Croce - Bavagli e panda di peluche per il piccolo Pietro

Eccoci all'ultimo capitolo del corredino per Pietro, stavolta si tratta di due bavaglini e di un piccolo panda di peluche con bavaglio in aida ricamabile. Questi oltretutto sono stati anche gli ultimi pezzi che ho realizzato.
Il primo bavaglio fa parte della stessa serie (nel senso che sono fatti dello stesso tessuto celeste con i trifogli bianchi) della maggior parte dei pezzi di questo corredino. Ho semplicemente ricamato il nome a punto scritto, con dei caratteri molto decorativi.
Il secondo invece è in un tessuto diverso, a righe bianche e celesti, ed è anche un modello più moderno e più pratico, con il velcro come chiusura invece dei nastrini. Anche qui ho ricamato il nome del bimbo, ma con dei caratteri molto divertenti, in pratica sono dei gattini in diverse posizioni che vanno a formare le lettere.
Il panda è stato il primo articolo in assoluto che ho comprato per questo corredino, appena saputo che mia cugina era incinta, quando ancora non sapevamo se sarebbe stato maschio o femmina. Alla fine però è stato l'ultimissimo articolo che ho ricamato! Ho scelto qui di restare sul semplice, ricamando solo l'iniziale del nome del bambino.
Ed ecco qua il corredino al completo nella scatola da regalo, pronto per essere confezionato e consegnato!
Tutti i pezzi del corredino (tranne il peluche) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne l'accappatoio ed uno dei due bavaglini.
 
Materiali utilizzati:
  • 2 bavagli con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Panda di peluche con bavaglio in tela aida (DMC);
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schemi (gli alfabeti per comporre il nome sui due bavagli li ho trovati tramite pinterest, l'iniziale ricamata sul panda era in un piccolo opuscolo con alcuni schemi fornito insieme al peluche stesso).


venerdì 30 giugno 2017

Punto Croce - Fasciatoio da viaggio per il piccolo Pietro

Continuiamo con il corredino per Pietro: dopo l'accappatoio, il portaciuccio, il portabiberon ed il portasalviette, ecco il fasciatoio da viaggio.
Come per il portasalviette, anche questo è un articolo da ricamare che non avevo mai acquistato prima, però mi ha colpito per la sua praticità, oltre che per il lato estetico. Difatti aprendolo diventa un  telo di spugna utilissimo per cambiare il bambino quando si è in giro, ad esempio nei locali pubblici dove c'è il fasciatoio, o quando si va a casa di amici e ci si appoggia su un letto o un tavolo per il cambio del pannolino. Nella foto di seguito lo vedete appunto aperto:
Come per gli altri articoli di questo corredino dei quali ho già parlato, anche qui ho rimosso qualcosa che mi sembrava di troppo: un'applicazione a forma di orsetto, che si trovava sul lato destro dell'inserto in tela aida, ma che toglieva solo spazio per il ricamo.
Dettaglio del ricamo:
Il disegno per questo ricamo, come per quasi tutti gli altri pezzi del corredino (esclusi i bavagli ed il pupazzetto) li ho trovati sul libro "Décors de bébé" (ed. 2011) di DMC. Ho giusto modificato qualche dettaglio (più che altro ho eliminato i bordi a punto scritto in quasi tutti i ricami del corredino, perchè non mi piacciono molto) ed alcuni colori, in modo da utilizzare le matassine che già avevo, che non sono poche, senza doverne comprare altre.
Tutti i pezzi del corredino (tranne il pupazzetto) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne l'accappatoio ed uno dei due bavaglini.
A presto con il resto del corredino per Pietro!
Materiali utilizzati:

  • Fasciatoio da viaggio con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema, dal libro "Décors pour bébé" (ed. 2011) di DMC.

mercoledì 28 giugno 2017

Punto Croce - Portasalviette per il piccolo Pietro

Ancora un altro pezzo del corredino per Pietro, dopo l'accappatoio, il portaciuccio ed il portabiberon, adesso è il turno del portasalviette.
E' un articolo che non mi era mai capitato di trovare prima, e mi è piaciuto subito perchè è davvero troppo carino! Sarebbe ovviamente fatto per inserirvi all'interno un pacchetto di salviettine umidificate, anche se mi sembra un po' difficile riuscire a farcelo entrare dato che l'apertura non è grandissima... Spero possa effettivamente svolgere la sua funzione...
Come per gli altri articoli di questo corredino dei quali ho già parlato, anche qui ho rimosso un'applicazione che mi sembrava di troppo: in questo caso, aveva due fiocchetti di raso sopra l'area da ricamare, ma io li ho tolti.
Dettaglio del ricamo:

Il disegno per questo ricamo, come per quasi tutti gli altri pezzi del corredino (esclusi i bavagli ed il pupazzetto) li ho trovati sul libro "Décors de bébé" (ed. 2011) di DMC. Ho giusto modificato qualche dettaglio (più che altro ho eliminato i bordi a punto scritto in quasi tutti i ricami del corredino, perchè non mi piacciono molto) ed alcuni colori, in modo da utilizzare le matassine che già avevo, che non sono poche, senza doverne comprare altre.
Tutti i pezzi del corredino (tranne il pupazzetto) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne l'accappatoio ed uno dei due bavaglini.
A presto con il resto del corredino per Pietro!
Materiali utilizzati:

  • Portasalviette con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema, dal libro "Décors pour bébé" (ed. 2011) di DMC.

martedì 27 giugno 2017

Punto Croce - Portaciuccio e Portabiberon per il piccolo Pietro

Proseguiamo con il corredino per Pietro! 
Dopo l'accappatoio, ecco altri due accessori: il portaciuccio ed il portabiberon.
Sono due articoli utili oltre che carini, che ho scelto spesso di ricamare per fare un pensiero a bimbi appena nati. Inoltre, come per tutti gli altri articoli di questo corredino, ho trovato dei disegni da ricamare che richiamano la loro funzione.
Come per l'accappatoio, anche qui ho rimosso un'applicazione che mi sembrava di troppo: in questo caso, avevano entrambi un fiocchetto di raso sopra l'area da ricamare, ma io l'ho tolto.
Dettaglio del portaciuccio:
 Dettaglio del portabiberon:
I disegni per questo ricamo, come per quasi tutti gli altri pezzi del corredino (esclusi i bavagli ed il pupazzetto) li ho trovati sul libro "Décors de bébé" (ed. 2011) di DMC. Ho giusto modificato qualche dettaglio (più che altro ho eliminato i bordi a punto scritto in quasi tutti i ricami del corredino, perchè non mi piacciono molto) ed alcuni colori, in modo da utilizzare le matassine che già avevo, che non sono poche, senza doverne comprare altre.
Tutti i pezzi del corredino (tranne il pupazzetto) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne l'accappatoio ed uno dei due bavaglini.
A presto con il resto del corredino per Pietro!
Materiali utilizzati:

  • Portaciuccio e portabiberon con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema, dal libro "Décors pour bébé" (ed. 2011) di DMC.

lunedì 26 giugno 2017

Punto Croce - Accappatoio da neonato per il piccolo Pietro

Finalmente Pietro è nato, il corredino l'ho consegnato, e finalmente si può quindi iniziare a parlarne qui sul blog!
Come primo articolo, iniziamo proprio con quello che avete intravisto nell'ultimo "Work in progress", cioè l'accappatoio da neonato.

Mi è piaciuto molto perchè diversamente da quelli più comuni, non ha la forma a rombo, ma è in realtà un rettangolo con aggiunto un cappuccio triangolare, e mi dà quindi l'idea che sia più comodo per avvolgere il bambino. E' in spugna di cotone bianco con un bordo celeste a stelline bianche, ed è davvero molto morbido. Sopra al fiocco c'era un'applicazione, la sagoma della testa di un orsacchiotto nello stesso tessuto del bordo, ma io l'ho tolta perchè sinceramente mi sembrava di troppo, specie una volta finito il ricamo, mi dave l'idea di essere troppo "carico" di decorazioni.
Il disegno per questo ricamo, come per quasi tutti gli altri pezzi del corredino (esclusi i bavagli ed il pupazzetto) li ho trovati sul libro "Décors de bébé" (ed. 2011) di DMC. Ho giusto modificato qualche dettaglio (più che altro ho eliminato il punto scritto in quasi tutti i ricami del corredino, perchè non mi piace molto) ed alcuni colori, in modo da utilizzare le matassine che già avevo, che non sono poche, senza doverne comprare altre. Qui lo vedete nel dettaglio:

Tutti i pezzi del corredino (tranne il pupazzetto) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne appunto questo accappatoio ed uno dei due bavaglini.
A presto con il resto del corredino per Pietro!

Materiali utilizzati:

  • Accappatoio da neonato con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema, dal libro "Décors pour bébé" (ed. 2011) di DMC.


lunedì 12 giugno 2017

Work in progress!

Probabilmente vi starete domandando perchè non abbia più postato lavori a punto croce negli ultimi mesi! 
In realtà ho ricamato, e non poco, per preparare un corredino da neonato per il bimbo di mia cugina, che sta nascendo proprio mentre sto scrivendo (avevo già anticipato questo lavoro alla fine del mio ultimo post dedicato al punto croce). Non avevo messo foto prima d'ora (ed anche questa è solo un'anticipazione di uno degli ultimi pezzi on ancora completi) proprio perchè non volevo si vedesse nulla prima della sua nascita,per scaramanzia ;-D
Al momento vi anticipo soltanto che si tratta di un corredino composto da diversi pezzi: accappatoio, portaciuccio, portabiberon, portasalviette, fasciatoio da viaggio, un pupazzetto di peluche e due bavaglini. Stavolta mi sa che ho appunto esagerato con il numero di articoli da ricamare, difatti benché abbia iniziato a fine marzo e vi abbia dedicato ogni momento che potevo, sto finendo solo adesso che il bimbo sta nascendo!
I prossimi post saranno quindi dedicati a questi articoli ricamati.
A presto!