mercoledì 10 maggio 2017

Acquisti alla Mostra dell'Artigianato 2017

Come ho accennato nell'ultimo post, sono stata alla Mostra Internazionale dell'Artigianato a Firenze per fare acquisti di pietre e perle per le mie creazioni. Alla fine però, causa maltempo, abbiamo posticipato di un giorno (siamo andati infatti il 28 aprile invece che il 27), ed è stata una scelta azzeccata perché il 28 è stato l'unico giorno di bel tempo di quella settimana, cosa che ci ha permesso di spostarci agevolmente tra un padiglione e l'altro della fiera, ed anche poi di farci un bel giro nel centro di Firenze.
La mostra era ancora più bella degli anni passati, erano aperti quasi tutti i padiglioni della Fortezza, mentre fino a 2-3 anni fa, nel periodo più buio della crisi economica, per qualche anno era stato di parecchio ridotto lo spazio espositivo, a volte c'erano anche solo tre padiglioni aperti. Negli ultimi anni però hanno appunto ricominciato ad ingrandire la fiera, aumentando sempre più il numero di padiglioni aperti, i quali sono stati oltretutto dedicati a nuove tematiche, in particolare all'artigianato con materiali di riciclo ed anche a bellezza e benessere. Bellissimo, come al solito, anche lo spazio dedicato al settore alimentare, dove si possono trovare prodotti tipici di varie zone del mondo, e dove io ed il mio compagno ogni anno acquistiamo da un signore anziano veramente simpatico delle buonissime salse calabresi.
Torniamo però al motivo principale che mi spinge ogni anno alla mostra: la possibilità di acquistare pietre dure e perle di qualità nettamente superiore a quelle che trovo normalmente.
Questo ovviamente implica anche dei costi più elevati, quindi nell'arco di tutto l'anno metto da parte i soldi appositamente per questo. Comunque posso assicurarvi che in questo modo riesco ad acquistare pietre e perle bellissime, e montandole da sola riesco con una spesa decisamente ridotta (a volte anche un quarto o addirittura un quinto di quanto spenderei in gioielleria) a farmi veramente dei bei gioielli, perché in questo caso si può veramente parlare di gioielleria e non di bigiotteria dato il tipo e la qualità di pietre e perle che trovo e la minuteria (chiusure, ecc.) che vi abbino. 
Negli anni passati mi sono comprata quasi sempre un unico pezzo, preferendo destinare tutti i soldi che avevo portato con me per la creazione di un unico gioiello di qualità piuttosto che tanti pezzi "minori". Quest'anno invece ho comprato un pezzo seriamente bellissimo, ed altri tre comunque belli ma al confronto più modesti. Gli acquisti degli anni scorsi sono stati:
  • 2016: due fili di opale tagliati a rondelle sfaccettate, di grandezza a scalare (da circa 6mm sul davanti fino a circa 3mm sul retro) che ho montato come due distinte collane (ma che in genere porto insieme come se fosse una collana a due fili) con chiusure gold-filled 14kt (che sarebbero solo rivestite in oro a 14kt, ma appena mi sarà possibile economicamente le sostituirò con bella chiusura a due fili in oro giallo 18kt); oltre ai due fili, ho acquistato anche due opali ovali cabochon, che devo però portare ad un orafo ad incastonare (sempre quando avrò qualche soldo in più...), con i quali vorrei fare degli orecchini abbinnati.
  • 2015: due fili di smeraldo a rondelle sfaccettate, di grandezza a scalare (da circa 6mm sul davanti fino a ridurre a circa 2mm sul retro), che ho montato come collana a due fili con una bella chiusura a cassetta lavorata in argento 925‰.
  •  2014: due fili di peridoto a rondelle sfaccettate diametro 3mm circa; di questi ne ho utilizzati ancora solo una parte, per realizzare degli orecchini con montatura in argento 925‰ in stile indiano.
Le pietre che ho acquistato nel 2015, 2016 ed anche adesso nel 2017 le ho prese tutte dallo stesso venditore, un ragazzo originario di Singapore che importa le pietre appunto da là, e che ormai ogni anno mi riconosce e mi accoglie con gioia e simpatia. Appunto perché ormai mi conosce e sa che ogni anno acquisto da lui, mi tratta anche molto bene con i prezzi, anche se a volte dopo un po' di contrattazione :-D Ci sono altri banchi con una scelta di pietre molto più ampia, ma ormai so per certo che lui ha solo pezzi di ottima qualità, difatti quest'anno non ho neanche perso tempo a guardare cosa avessero gli altri venditori e sono andata direttamente da lui.
Ecco cosa ho acquistato.
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Iniziamo con le uniche pietre che ho già montato ed anche già indossato: si tratta di un filo di pietra di luna a rondelle sfaccettate, di grandezza a scalare da 4mm a 8mm circa. L'ho montata su cavetto d'acciaio rivestito di nylon, con una chiusura a moschettone ed una catenina di estensione con maglie a cuore in argento 925‰.
Mi dispiace che in foto non si riescano a vedere bene gli effetti di rifrarzione (adularescenza per parlare in termini scientifici) dai toni azzurri che fanno le pietre in superficie, perché dal vivo è davvero stupenda. Nella foto di seguito forse si vede un po' più.

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Il secondo pezzo che ho preso è un filo di pietra del sole, anche questa sfaccettata e molto luminosa. Era una pietra che non avevo mai visto dal vivo, e oltretutto è anche la più economica fra quelle che ho preso quest'anno, ma fa un bell'effetto al collo. Questa l'ho acquistata già montata come collana, ha infatti un piccolo moschettone in argento 925‰, però ho notato che si è un po' allentata ad uno dei due estremi, quindi nel giro di poco sarà bene smontarla e rimontarla. Questa potrei anche decidere di rimontarla diversamente, magari alternandovi altre pietre o perle, si vedrà...

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Il terzo pezzo è un filo di perle thailandesi davvero molto belle, incredibilmente luminose, e sono anche abbastanza grosse, circa 8-9mm di diametro. Queste sono piaciute molto a mia mamma, quindi le utilizzerò per farle una collana, sto aspettando solo di trovare una bella chiusura da abbinarvi.

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Dulcis in fundo, il pezzo più bello che ho acquistato quest'anno (e che è costato più di tutti gli altri messi insieme): un magnifico filo di perle di Tahiti. Di forma barocca, ma con una superficie bellissima ed una luce incredibile, sono di dimensioni a scalare dal centro verso il retro.
Dettaglio frontale

Queste ovviamente meritano una bellissima chiusura in oro bianco 18kt, che ora però non rientra nel mio budget (sono tempi di magra...) quindi penso che per il momento le monterò con una chiusura in argento (non vedo l'ora di metterle perché sono troppo belle, ed anche perché alle perle non fa bene stare chiuse in un cassetto, vanno indossate per mantenerle al meglio) e poi farò un "upgrade" appena possibile.
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Come ringraziamento per tutti questi acquisti, il venditore mi ha regalato due pietre da incastonatura. Quella a sinistra è un'acquamarina di taglio ovale sfaccettato, e l'altra è un opale di taglio ovale cabochon. Purtroppo nell'opale non si vede quasi per niente l'arlecchinamento (cioè quei magnifici effetti di luce che fanno di norma queste pietre), ma in compenso è di un bel colore intermedio fra il blu ed il viola.
Anche queste, come gli opali cabochon che ho comprato l'anno scorso, dovrò portarle da un orefice per farle incastonare. Con l'acquamarina vorrei fare un anello, magari mettendoci qualche diamantino intorno. Con l'opale non so ancora, forse un altro anello o un ciondolo, magari in oro giallo.

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L'unico acquisto fatto da un altro venditore in materia di gioielli (con i pochi soldi ormai avanzati) sono stati questi bellissimi orecchini che ho preso ad un banco tibetano. Questi fortunatamente rendono bene anche in foto (una ogni tanto mi viene bene...). Il metallo credo sia ottone anticato, e gli smalti, a detta del venditore, sono fatti con polveri di lapislazzuli e turchesi. Ora, non so se questo possa essere vero o meno, non mi intendo per niente di smalti, ma anche se non fossero a base di polveri di pietre sono comunque bellissimi, ed il prezzo è stato veramente onesto. In più, mi ha anche regalato un bellissimo sacchetto di seta (erano esposti in vendita, ma a me ne ha dato uno in omaggio) dove riporli, e mi ha fatto scegliere di quale colore lo preferissi fra un'ampia scelta.

E insomma, anche per quest'anno la fiera è passata, lasciando il solito senso dolce-amaro in bocca, dato dalla felicità per le bellissime cose che ho trovato e la bella giornata trascorsa, ma anche dalla la triste consapevolezza che dovrà passare un altro anno prima che ci sia di nuovo.
Ma alla fine è meglio così, visto quanto spendo ogni volta! :-D