lunedì 17 ottobre 2016

Cucito - Tappetino patchwork "Farfalle"

Come avete intravisto nel "Work in progress" di ieri, questo periodo di ferie si sta rivelando particolarmente fruttuoso dal punto di vista creativo. Infatti, oltre al mio progetto in preparazione per Halloween, ho ripreso a fare un po' di patchwork, un lavoro che avevo messo da parte ormai da qualche anno.
Quando ero piccola, mia mamma aveva acquistato da una sua amica dei tappetini patchwork per la cucina che venivano prodotti nella cooperativa dove questa lavorava. La cooperativa si occupava di assistenza a persone con disabilità mentale, e vendeva questi tappetini per raccogliere fondi. I tappetini venivano fatti semplicemente prendendo degli stracci (del tipo che si usa per lavare i pavimenti) e realizzando su di essi un bordo in stoffa e decorandoli al centro con delle applicazioni in stile patchwork. Ad esempio, su uno c'erano una casa ed un albero, su un altro dei pappagalli, su un altro ancora delle mongolfiere, ecc.
Qualche anno fa (si parla di almeno 6 anni fa perché ricordo che ancora non lavoravo), io e mia mamma avevamo provato a rifarli, armandoci di stracci, macchina da cucire e pezzi di cotone americano a piccoli motivi apposta per il patchwork. Il risultato sono stati tre tappetini, uno con le barche a vela, uno con una lumaca e dei fiori, ed una con una casa ed un albero (che abbiamo regalato ad una delle mie zie). Fatti questi però ci siamo fermate.
Nei giorni scorsi mia mamma ha avuto l'idea di riprendere in mano il lavoro per farne di nuovi, dato che quelli che aveva acquistato dalla sua amica ormai sono da buttare perché non ne possono più (e bisogna dire che sono stati eccezionalmente buoni, visto che sono stati usati continuamente per più di vent'anni) e che avevamo ancora da parte sia stracci nuovi che stoffe da patchwork. Inoltre, era anche l'occasione buona per provare la nostra nuova macchina da cucire, acquistata al Lidl meno di un mese fa in sostituzione della Singer che mi aveva regalato il mio compagno e che, nonostante il prezzo altissimo, ha sempre dato problemi fin dall'inizio ed ora, dopo 7 anni, è già definitivamente morta. Questa nuova macchina (marca Silvercrest) è molto economica ma funziona alla grande, ed ha anche un sacco di punti; sembra che siamo riusciti a fare un buon acquisto stavolta.
Abbiamo quindi tirato fuori tutto l'armamentario e ci siamo messe al lavoro.
Ci siamo organizzate come l'ultima volta, cioè mia mamma realizzava i bordi del tappetino, ed io le applicazioni al centro. A questo scopo, ho cercato dei cartamodelli su Pinterest, che per queste cose è una vera miniera d'oro, infatti ne ho trovati alcuni davvero bellissimi.
Con questo primo tappetino abbiamo puntato sul semplice, anche per prendere un po' la mano con la nuova macchina (ed anche perché era tantissimo che non facevamo lavori di cucito, quindi c'era da riprendere un po' il via). La mamma ha realizzato il bordo rosa, ed io le farfalle, tagliate seguendo il cartamodello trovato su Pinterest.
Le farfalle non sono state comunque semplicissime da realizzare, stare dietro a tutte le curve del bordo delle ali inizialmente era un po' difficile, ma sono state anche un buon allenamento, difatti una volta arrivata a finire la seconda procedevo già molto più svelta e con maggiore sicurezza. Le antenne le ho realizzate senza applicare tessuto, "ricamandole" direttamente con la macchina sul canovaccio.
Questi tappetini sono piuttosto grandi (rispetto a quelli acquistati dalla nostra amica sono quasi il doppio), dato che abbiamo utilizzato come base un canovaccio misura 45cX70cm al quale va poi ad aggiungersi il bordo che lo ingrandisce un altro po'. Noi generalmente li utilizziamo in cucina davanti al lavello, ma possono essere una buona idea anche come tappetini per la doccia.
Ieri pomeriggio la mamma ha fatto i bordi ad altri due tappetini, ed inoltre ne ho ritrovato uno già bordato rimasto nella scatola senza avergli fatto le applicazioni al centro, quindi a breve ne vedrete almeno altri tre. 

Materiali utilizzati:
  • canovacci per pavimenti misura 45X70cm;
  • tessuti di cotone per patchwork;
  • macchina da cucire
  • fili colorati.



domenica 16 ottobre 2016

mercoledì 5 ottobre 2016

Punto Croce - Asciugapiatti Autunno (Elfo)

Come avete già intravisto nell'ultimo Work in progress, l'ultimo ricamo che ho realizzato è un asciugapiatti (tanto per cambiare!) a tema autunno. Ho deciso infatti che, per smaltire il mio ammasso di asciugapiatti e altri oggetti da ricamare, d'ora in poi progredirò seguendo i temi stagionali, in modo da mettere subito in uso in cucina quelli più adatti per il periodo dell'anno in corso. Difatti, nel prossimo Work in Progress, che vedrete a breve, ci sarà già una premessa per Halloween.
Il tessuto di questo asciugapiatti è molto bello, con un motivo a righe orizziontali nei colori e temi autunnali; la marca è Tessitura Artistica Chierese (e questo modello per la precisione si chiama "Elfo"), ed ovviamente ne esistono altri tre abbinati con le altre tre stagioni. Sono così belli nei disegni e nei colori che il mio amore, nonostante ne abbia così tanti ancora da ricamare, mi ha "autorizzata" a fare un eccezione alla regola, e quindi a comperare i tre che mi mancano per completare la serie, cosa che farò in termpi mooolto brevi (non devo correre il richio che possa cambiare idea!)
Inoltre, su una rivista ho trovato proprio dei disegni creati apposta come abbinamento per questa serie di asciugapiatti, dove vengono impiegati gli stessi colori e motivi che si vedono sulla trama. Non ricordo esattamente quale rivista fosse, perchè io non ho l'abitudine di conservarle per intero per motivi di spazio (stacco solo le pagine con i disegni che mi interessano e le metto in dei raccoglitori) ma credo fosse RicAmare oppure Appassionate di Punto Croce. 
Dettaglio del retro:


Mi ha dato davvero molta soddisfazione ricamarlo, perché faceva già un bell'effetto fin dai primi punti, in particolare a causa dei colori davvero particolari, e poi perchè progrediva piuttosto bene: a parte le foglie che erano leggermente più complicate, per il resto era veramente semplice.
Grazie a questo disegno ho fatto anche la scoperta del mouliné DMC n°B5200, che sarebbe un bianco ottico, veramente immacolato, e che andava utilizzato per i puntini bianchi dei funghi. Non l'avevo mai acquistato nè utilizzato prima, ed è stata una bellissima novità per me, perché é veramente immacolato, niente a che vedere con il bianco tradizionale. Si lavora forse un pochino peggio rispetto al bianco "normale", però ne vale la pena.

Materiali utilizzati:
  • Asciugapiatti a tema autunnale (modello "Elfo", marca "Tessitura Artistica Chierese");
  • Filati Mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema.