venerdì 30 giugno 2017

Punto Croce - Fasciatoio da viaggio per il piccolo Pietro

Continuiamo con il corredino per Pietro: dopo l'accappatoio, il portaciuccio, il portabiberon ed il portasalviette, ecco il fasciatoio da viaggio.
Come per il portasalviette, anche questo è un articolo da ricamare che non avevo mai acquistato prima, però mi ha colpito per la sua praticità, oltre che per il lato estetico. Difatti aprendolo diventa un  telo di spugna utilissimo per cambiare il bambino quando si è in giro, ad esempio nei locali pubblici dove c'è il fasciatoio, o quando si va a casa di amici e ci si appoggia su un letto o un tavolo per il cambio del pannolino. Nella foto di seguito lo vedete appunto aperto:
Come per gli altri articoli di questo corredino dei quali ho già parlato, anche qui ho rimosso qualcosa che mi sembrava di troppo: un'applicazione a forma di orsetto, che si trovava sul lato destro dell'inserto in tela aida, ma che toglieva solo spazio per il ricamo.
Dettaglio del ricamo:
Il disegno per questo ricamo, come per quasi tutti gli altri pezzi del corredino (esclusi i bavagli ed il pupazzetto) li ho trovati sul libro "Décors de bébé" (ed. 2011) di DMC. Ho giusto modificato qualche dettaglio (più che altro ho eliminato i bordi a punto scritto in quasi tutti i ricami del corredino, perchè non mi piacciono molto) ed alcuni colori, in modo da utilizzare le matassine che già avevo, che non sono poche, senza doverne comprare altre.
Tutti i pezzi del corredino (tranne il pupazzetto) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne l'accappatoio ed uno dei due bavaglini.
A presto con il resto del corredino per Pietro!
Materiali utilizzati:

  • Fasciatoio da viaggio con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema, dal libro "Décors pour bébé" (ed. 2011) di DMC.

mercoledì 28 giugno 2017

Punto Croce - Portasalviette per il piccolo Pietro

Ancora un altro pezzo del corredino per Pietro, dopo l'accappatoio, il portaciuccio ed il portabiberon, adesso è il turno del portasalviette.
E' un articolo che non mi era mai capitato di trovare prima, e mi è piaciuto subito perchè è davvero troppo carino! Sarebbe ovviamente fatto per inserirvi all'interno un pacchetto di salviettine umidificate, anche se mi sembra un po' difficile riuscire a farcelo entrare dato che l'apertura non è grandissima... Spero possa effettivamente svolgere la sua funzione...
Come per gli altri articoli di questo corredino dei quali ho già parlato, anche qui ho rimosso un'applicazione che mi sembrava di troppo: in questo caso, aveva due fiocchetti di raso sopra l'area da ricamare, ma io li ho tolti.
Dettaglio del ricamo:

Il disegno per questo ricamo, come per quasi tutti gli altri pezzi del corredino (esclusi i bavagli ed il pupazzetto) li ho trovati sul libro "Décors de bébé" (ed. 2011) di DMC. Ho giusto modificato qualche dettaglio (più che altro ho eliminato i bordi a punto scritto in quasi tutti i ricami del corredino, perchè non mi piacciono molto) ed alcuni colori, in modo da utilizzare le matassine che già avevo, che non sono poche, senza doverne comprare altre.
Tutti i pezzi del corredino (tranne il pupazzetto) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne l'accappatoio ed uno dei due bavaglini.
A presto con il resto del corredino per Pietro!
Materiali utilizzati:

  • Portasalviette con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema, dal libro "Décors pour bébé" (ed. 2011) di DMC.

martedì 27 giugno 2017

Punto Croce - Portaciuccio e Portabiberon per il piccolo Pietro

Proseguiamo con il corredino per Pietro! 
Dopo l'accappatoio, ecco altri due accessori: il portaciuccio ed il portabiberon.
Sono due articoli utili oltre che carini, che ho scelto spesso di ricamare per fare un pensiero a bimbi appena nati. Inoltre, come per tutti gli altri articoli di questo corredino, ho trovato dei disegni da ricamare che richiamano la loro funzione.
Come per l'accappatoio, anche qui ho rimosso un'applicazione che mi sembrava di troppo: in questo caso, avevano entrambi un fiocchetto di raso sopra l'area da ricamare, ma io l'ho tolto.
Dettaglio del portaciuccio:
 Dettaglio del portabiberon:
I disegni per questo ricamo, come per quasi tutti gli altri pezzi del corredino (esclusi i bavagli ed il pupazzetto) li ho trovati sul libro "Décors de bébé" (ed. 2011) di DMC. Ho giusto modificato qualche dettaglio (più che altro ho eliminato i bordi a punto scritto in quasi tutti i ricami del corredino, perchè non mi piacciono molto) ed alcuni colori, in modo da utilizzare le matassine che già avevo, che non sono poche, senza doverne comprare altre.
Tutti i pezzi del corredino (tranne il pupazzetto) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne l'accappatoio ed uno dei due bavaglini.
A presto con il resto del corredino per Pietro!
Materiali utilizzati:

  • Portaciuccio e portabiberon con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema, dal libro "Décors pour bébé" (ed. 2011) di DMC.

lunedì 26 giugno 2017

Punto Croce - Accappatoio da neonato per il piccolo Pietro

Finalmente Pietro è nato, il corredino l'ho consegnato, e finalmente si può quindi iniziare a parlarne qui sul blog!
Come primo articolo, iniziamo proprio con quello che avete intravisto nell'ultimo "Work in progress", cioè l'accappatoio da neonato.

Mi è piaciuto molto perchè diversamente da quelli più comuni, non ha la forma a rombo, ma è in realtà un rettangolo con aggiunto un cappuccio triangolare, e mi dà quindi l'idea che sia più comodo per avvolgere il bambino. E' in spugna di cotone bianco con un bordo celeste a stelline bianche, ed è davvero molto morbido. Sopra al fiocco c'era un'applicazione, la sagoma della testa di un orsacchiotto nello stesso tessuto del bordo, ma io l'ho tolta perchè sinceramente mi sembrava di troppo, specie una volta finito il ricamo, mi dave l'idea di essere troppo "carico" di decorazioni.
Il disegno per questo ricamo, come per quasi tutti gli altri pezzi del corredino (esclusi i bavagli ed il pupazzetto) li ho trovati sul libro "Décors de bébé" (ed. 2011) di DMC. Ho giusto modificato qualche dettaglio (più che altro ho eliminato il punto scritto in quasi tutti i ricami del corredino, perchè non mi piace molto) ed alcuni colori, in modo da utilizzare le matassine che già avevo, che non sono poche, senza doverne comprare altre. Qui lo vedete nel dettaglio:

Tutti i pezzi del corredino (tranne il pupazzetto) sono di Filet (una marca che ho acquistato spesso e che a mio avviso ha un'ottimo rapporto qualità prezzo), e fanno parte della stessa serie (nel senso che sono tutti rifiniti con tessuto celeste con stampati dei piccoli trifogli bianchi) tranne appunto questo accappatoio ed uno dei due bavaglini.
A presto con il resto del corredino per Pietro!

Materiali utilizzati:

  • Accappatoio da neonato con inserto in tela aida (marca "Filet");
  • Filati mouliné DMC;
  • Ago n°26;
  • Schema, dal libro "Décors pour bébé" (ed. 2011) di DMC.


lunedì 12 giugno 2017

Work in progress!

Probabilmente vi starete domandando perchè non abbia più postato lavori a punto croce negli ultimi mesi! 
In realtà ho ricamato, e non poco, per preparare un corredino da neonato per il bimbo di mia cugina, che sta nascendo proprio mentre sto scrivendo (avevo già anticipato questo lavoro alla fine del mio ultimo post dedicato al punto croce). Non avevo messo foto prima d'ora (ed anche questa è solo un'anticipazione di uno degli ultimi pezzi on ancora completi) proprio perchè non volevo si vedesse nulla prima della sua nascita,per scaramanzia ;-D
Al momento vi anticipo soltanto che si tratta di un corredino composto da diversi pezzi: accappatoio, portaciuccio, portabiberon, portasalviette, fasciatoio da viaggio, un pupazzetto di peluche e due bavaglini. Stavolta mi sa che ho appunto esagerato con il numero di articoli da ricamare, difatti benché abbia iniziato a fine marzo e vi abbia dedicato ogni momento che potevo, sto finendo solo adesso che il bimbo sta nascendo!
I prossimi post saranno quindi dedicati a questi articoli ricamati.
A presto!

mercoledì 7 giugno 2017

Pietre dure & Co. - Collana in labradorite e perle d'acqua dolce

Ancora una collana, questa montata più di un anno fa, ma che da allora ho portato spessissimo, anche perchè sta bene quasi con tutto!
Sono frammenti di labradorite alternati a palline d'argento diamantate e perle d'acqua dolce. L'ho montata sul semplice cavetto d'acciaio, ed ho aggiunto una chiusura in argento 925‰ a cassetta traforata con disegno a margherita.
Stavolta le pietre le ho prese in un negozio a Sansepolcro, dove io abito, mentre le perle e la chiusura provengono dal mio "fornitore di fiducia" a Firenze.
Nella foto di seguito potete vedere nel dettaglio la chiusura, ed anche apprezzare meglio la labradorescenza, cioè i bellissimi riflessi blu di questa pietra.
Fino ad un paio di anni fa tendevo a snobbare le pietre con effetti cangianti (termine improprio, lo so, ma è tanto per capirsi meglio) come appunto la labradorite, l'opale, la pietra di luna, ecc. Poi invece me ne sono letteralmente innamorata, e vedo che quando le indosso ricevo sempre commenti molto positivi, perchè la maggior parte delle persone non le vede molto spesso, molti addirittura non le conoscono neanche, quindi restano sorpresi. Io stessa in effetti conosco da sempre l'opale e la pietra di luna, ma ho scoperto la labradorite pochi anni fa, solo quando ho iniziato a creare collane in pietre semipreziose. 
Spero vorrete darmi la vostra opinione in merito a queste particolari pietre nei commenti a questo post!

Materiali utilizzati:
  • Frammenti di labradorite forati;
  • Perle d'acqua dolce diametro 10mm circa;
  • Palline in argento 925‰ diamantate diametro 4mm;
  • Cavetto d'acciaio rivestito di nylon diametro 0,45mm;
  • Canutiglia argentata;
  • Schiaccini argentati
  • Coprischiaccini in argento 925‰ diametro 3mm
  • Chiusura a cassetta decorata in argento 925‰


martedì 6 giugno 2017

Pietre dure & Co. - Collana in Quarzo Rutilato

Altra collana realizzata ultimamente, anche questa con materiali di pregio: delle belle pietre di quarzo rutilato, taglio rotondo liscio, di grandezza a scalare. 

Era da tempo che desideravo farmi una collana con questa pietra, ma non è facile da trovare (ed anche costosa). Alla fine l'ho trovata su un ottimo negozio Ebay inglese, dove ho acquistato diverse pietre di buona qualità, tra le quali le ametiste utilizzate nella parure di ametiste e turchesi.
E' appena più lunga del classico girocollo, ma ho deciso di montare comunque tutte le pietre insieme nella collana. In futuro comunque potrei anche toglierne due per realizzare degli orecchini abbinati.
Non è stato facile trovare un filo metallizzato oro da usare per l'annodatura, e l'ho trovato anche un po' grosso, cosa che mi ha cosretto a dividerlo e toglierne qualche capo quando lavoravo nelle parti dove le pietre sono più piccole (e dove il foro è quindi più stretto). E' stato quindi un lavoro un pochino più difficile del solito, ma sono contenta del risultato, soprattutto perchè il colore del filo è davvero identico a quello dei filamenti dorati delle pietre. Qui vedete il dettaglio dei nodini e delle pietre:
Come notate in foto, appoggiata su un fondo scuro rende molto di più perchè risaltano i filamenti dorati di rutilo, infatti quando la indosso cerco di abbinarla a maglie scure.
Anche in questo caso, la collana meriterebbe una chiusura in oro giallo, ma per il momento ho messo un semplice moschettone di bigiotteria in metallo dorato (stavolta non è neanche argento...)

Materiali utilizzati:
  • Quarzo rutilato taglio tondo liscio di diametro a scalare;
  • Filo per annodatura oro lurex;
  • Filo sottile in rame (che ho usato come ago infilaperle);
  • Canutiglia dorata;
  • Annodatore;
  • Chiusura e anellini in metallo dorato (bigiotteria).

lunedì 5 giugno 2017

Pietre dure & Co. - Collana in perle di Tahiti

Finalmente ho montato le perle di Tahiti che ho acquistato a fine aprile alla Mostra dell'Artigianato!
Come avevo anticipato nel post relativo agli acquisti in fiera, per il momento ho messo una chiusura in argento rodiato, comunque carina, ma appena potrò la sostituirò con una in oro bianco, perchè se la merita :-D
Ho eseguito l'annodatura a mano, cioè utilizzando le pinze coniche invece dell'annodatore, ed ho usato un filo sintetico grigio. Ai due estremi ho messo della canutiglia argentata. 
Immagino che pochi abbiano familiarità con la tecnica dell'annodatura, proprio per questo ho programmato di fare un post con un tutorial appena mi sarà possibile.
Dettaglio dei nodini:
Le foto, come al solito, non sono molto buone, perchè non è semplice fotografare i gioielli. Ad esempio, qui non si notano quasi per niente i bellissimi riflessi verdi e violacei tipici delle perle di Tahiti. Devo su serio trovare il sistema di farle meglio, e nel caso aggiornare i relativi post del blog.
Nella foto di seguito le vedete in un bellissimo cofanetto da paure in velluto blu, che ho acquistato su Aliexpress (un altro post in programma a breve sarà dedicato alle confezione ed alla conservazione dei gioielli in generale):
Ho già avuto occasione di indossare una volta queste perle, ad una cena con degli amici, e gli è stata davvero resa giustizia perchè sono piaciute molto! Datemi anche la vostra opinione nei commenti di questo post!

Materiali utilizzati:
  • Perle di Tahiti barocche di grandezza a scalare;
  • Filo per annodatura (sintetico) grigio;
  • Filo sottile in rame (che ho usato come ago infilaperle);
  • Canutiglia argentata;
  • Pinze coniche;
  • Chiusura e anellini in argento  925‰ rodiato.